Giusi Nicolini, il sindaco di Lampedusa ha partecipato ieri sera a Washington alla cena alla Casa Bianca con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Un sogno per il primo cittadino delle Pelagie.

La presenza della Nicolini è stata voluta da Renzi desideroso di portare con sé in America “il simbolo dell’eccellenza italiana”: oltre al sindaco, le donne che lo hanno accompagnato sono la campionessa paraolimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma, Paola Antonelli.

Renzi, accompagnato dalla moglie Agnese Landini, che ha indossato un elegantissimo abito, ha affermato: “Non è un caso. È un riconoscimento all’impegno delle donne nei vari aspetti della vita: sociale, sportivo, politico. E’ un grande regalo. Ed avviene in un momento in cui la violenza sul genere femminile dilaga, in un momento di grande emarginazione e difficoltà a raggiungere l’effettiva pari opportunità. E’ un segnale di incoraggiamento per tutte le altre donne italiane. Perché tutto è possibile alle donne”.

che si possa parlare dell’accoglienza e del Mediterraneo perché Lampedusa non è solo la porta d’Europa, ma un luogo emblematico del Mediterraneo”.

Giusi Nicolini, 54 anni, è stata eletta sindaco del comune di Lampedusa e Linosa l’8 maggio 2012. Unica donna fra i cinque candidati sindaco, ha un passato di attivista ambientalista e antimafia. Storica esponente di Legambiente, per anni aveva diretto la Riserva Naturale dell’isola di Lampedusa, distinguendosi per la lotta all’abusivismo edilizio sull’isola e per la tutela della spiaggia dei Conigli, il luogo simbolo dell’isola.
Ma è il nodo dell’immigrazione il tema su cui il sindaco si batte incessantemente chiedendo all’Europa ed al mondo intero di non lasciare sole le Pelagie a gestire l’emergenza determinata dall’arrivo di migliaia di persone in cerca di una vita migliore. Nel 2012 Nicolini è stata anche tra i nominati al Nobel per la Pace.

A partecipare alla cena anche i registi premio oscar Roberto Benigni – con la moglie Nicoletta Braschi – Paolo Sorrentino, il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, lo stilista Giorgio Armani.