Le elezioni siciliane viste dal mensile il Sud
“Tutti a casa”, tutto quello che dovreste
sapere sui deputati siciliani

Ci sono i nullafacenti totali. Ovvero i deputati regionali che in quattro anni di legislatura all’Ars non hanno prodotto un documento. Che fosse un disegno di legge, un ordine del giorno, una interpellanza o una mozione prodotta rigorosamente dalla propria testa pensante. Quei deputati che hanno totalizzato zero firme come primi firmatari nella loro non brillante carriera di legislatori. Ci sono quelli che battono i record e al contrario presentano un fuoco di disegni di legge e documenti vari. Ci sono i campioni di trasformismo capaci di essere eletti con un partito e di cambiarne quattro in tempi record. Ci sono le macchine acchiappavoti e ci sono gli indagati. Per reati, purtroppo, non sempre di poco conto. L’assemblea regionale siciliana, agli sgoccioli di una legislatura che dovrebbe concludersi il prossimo 31 luglio con le dimissioni del governatore Raffaele Lombardo, è messa sotto i raggi x dal servizio di copertina del mensile il Sud, diretto da Salvatore Carrubba e in edicola da venerdì scorso. Profili biografici, carriere politiche, discendenze elettorali e “padrinati” politici: sul magazine troverete le 90 schede di tutti i deputati.
Con un intento preciso: dare l’idea di quanto siano stati produttivi, di come abbiano lavorato e per chi i rappresentanti dei cittadini siciliani. Un’analisi impietosa dettata dai numeri e dalle esperienze politiche di chi è chiamato ad amministrarci nello speciale servizio di 30 pagine che il Sud dedica alla fine della legislatura.
continua a leggere sul sudmagazine.it



commenti
Facebook