Tra ieri notte e stamattina 30 balene comuni del Mediterraneo sono state avvistate a meno di un miglio da Lampedusa. La balaenoptera physalus e’ il piu’ grande cetaceo del Mediterraneo e il secondo al mondo. La notizia degli avvistamenti e’ stata data dai pescatori lampedusani che fanno riferimento alla rete di “Terra Madre”.
“La loro presenza e’ di per se’ rilevante – afferma Silvio Greco, presidente del Comitato scientifico di Slow Fish e responsabile area ambiente di Slow Food Italia – in quanto conferma la centralita’ dell’isola di Lampedusa e del Canale di Sicilia come importante nursery area e zona di alimentazione delle balenottere.
Il passaggio dei mammiferi e’ una cartina di tornasole della valenza ambientale di questo tratto di mare”.
(ITALPRESS).