E’ arrivato il giorno delle elezioni. Seggi aperti dalle 8 alle 22. Si vota per l’elezione del presidente della Regione e dei 90 deputati delll’Assemblea regionale. Voto anticipato di cinque mesi a causa delle dimissioni del governatore Raffaele Lombardo.Gli elettori chiamati alle urne sono 4 milioni 426.754.

DIECI CANDIDATI PRESIDENTE IN LIZZA Dieci i candidati alla presidenza sostenuti da 19 liste, per un totale di 1.629 aspiranti parlamentari.

In lizza Nello Musumeci, sostenuto da Pdl, La Destra, Cantiere popolare e Adc; Gianfranco Miccichè, a capo di uno schieramento autonomista che comprende Grande Sud, Fli e il Partito dei siciliani-Mpa. Rosario Crocetta è il candidato governatore di Pd, Udc, Api e Psi. La sindacalista Fiom Giovanna Marano di Idv, Sel, Fds e Verdi. Giancarlo Cancelleri è il candidato del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Concorrono anche; i Forconi con il loro leader Mariano Ferro; Cateno De Luca con Rivoluzione siciliana; il Partito comunista dei lavoratori con Giacomo Di Leo; Il Movimento Volontari per l’Italia con Lucia Pinsone; Italiani Liberi e forti di Gaspare Sturzo.

Nelle regionali nel 13 e 14 aprile 2008 a votare fu il 66,68% degli aventi diritto, ma in quel caso le urne rimasero aperte anche il lunedì e furono rinnovati, contestualmente, Senato e Camera. La volta precedente, nel 2006 invece si votò in un solo giorno, il 28 maggio. In quella occasione la percetuale degli elettori che si recarono alle urne fu del 59,16%.

Lo spoglio inizierà lunedì 29 a partire dalle 8, quando dalle 5.307 sezioni distribuite nelle 9 province dell’Isola inizieranno ad affluire i primi dati.

La prossima legislatura, la sedicesima, dovrebbe essere l’ultima con 90 deputati, si attende infatti il sì definitivo del parlamento nazionale alla modifica della legge costituzionale che ne prevede l’abbassamento a 70. All’Ars entreranno 80 deputati eletti nelle liste, oltre al presidente della Regione, al candidato governatore arrivato secondo e a 8 nomi presenti nel listino del vincitore.

Nei 9 collegi provinciali la ripartizione dei seggi, attribuita secondo un quoziente legato alla popolazione, prevede (includendo il calcolo dei resti) 7 eletti ad Agrigento, 4 a Caltanissetta, 17 a Catania, 3 a Enna, 11 a Messina, 20 a Palermo, 5 a Ragusa, 6 a Siracusa e 7 a Trapani.

La scheda elettorale riporta per ogni rettangolo il simbolo e il nome del candidato presidente della Regione e le liste apparentate. È previsto il voto disgiunto: si può scegliere cioè un candidato governatore e una lista non ad esso collegata; ma qualora si esprima la preferenza soltanto per una lista provinciale, il voto sarà automaticamente attribuito al candidato presidente collegato al simbolo scelto.

S.C.