sulla spiaggia di Pisciotto a Licata
Sbarco nell’agrigentino,
morto un immigrato
Ancora una tragedia dell’immigrazione sulle coste siciliane. Un extracomunitario è morto durante lo sbarco di un barcone approdato nella notte sulla spiaggia di Pisciotto a Licata (Agrigento), con a bordo 18 persone, tra cui otto minori, tutti maschi ed egiziani.
Alle prime luci dell’alba però alcune persone hanno segnalato la presenza di un cadavere sull’arenile. Si tratta di uno dei migranti che è probabilmente annegato durante lo sbarco. Gli extracomunitari avrebbero infatti raccontato di essere stati gettati in acque giunti in prossimità della spiaggia. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Licata.
Il migrante che ha perso la vita sarebbe minorenne e sarebbe morto annegato. E’ il risultato dell’ispezione cadaverica disposta dalla procura della Repubblica di Agrigento che ha aperto un’inchiesta. Gli immigrati sopravvissuti hanno raccontato che sul barcone erano “una ventina” e che “gli scafisti in prossimita’ della spiaggia hanno gettato tutti in acqua per poi riprendere il largo”.



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