Un rito magico per propiziare il viaggio verso Lampedusa dopo che il barcone si era fermato per un’avaria. Ma l’elemento veramente agghiacciante del rito era che prevedesse sacrifici umani.

Per questo un numero non ancora accertato di migranti è stato gettato in mare e lasciato annegare durante la traversata dalla Libia a Lampedusa. Accusati di omicidio plurimo aggravato da futili motivi e abietti gli scafisti: 4 nigeriani e 4 ghanesi.

Adesso dovranno affrontare il processo a loro carico che si è aperto oggi, dinanzi alla seconda sezione della Corte d’assise di Agrigento.

I fatti risalgono al 4 agosto 2011. Oggi difesa e accusa hanno presentato le liste dei testimoni, un centinaio in totale, e l’udienza è stata poi aggiornata.