l'iniziativa della fondazione Borsellino
Proposta modifica legge
voto di scambio, le reazioni
Tante le reazioni del mondo politico alla proposta di modifica alla legge sul voto di scambio avanzata dalla Fondazione Paolo Borsellino che ha chiesto di applicare la pena prevista dal primo comma del 416bis anche a coloro che accettano l’appoggio elettorale della criminalita’ organizzata a prescindere se le promesse vengano poi effettivamente mantenute.
“Pieno sostegno alla proposta della Fondazione Progetto Legalita’ ‘Paolo Borsellino’ che oggi ha rilanciato l’iniziativa di una proposta di legge che sopperisca la debolezza dell’attuale disciplina dell’articolo 416 ter del codice penale, prevedendo piu’ ampi margini di punibilita’ del reato di voto di scambio. I sistemi criminali vanno abbattuti. La destra repubblicana di Fli e’ al fianco delle Agende Rosse e contro i collusi e i complici, contro tutte le mafie, per onorare la memoria di chi si e’ impegnato e ha dato la propria vita per combattere la criminalita’ organizzata”. Lo dichiara il deputato Fli e vice presidente della commissione Antimafia, Fabio Granata.
“Una proposta sacrosanta, che consentirebbe di colpire con maggiore forza la zona grigia tra mafia e politica”. Cosi’ l’eurodeputata Rita Borsellino commenta la proposta della fondazione ‘Progetto e legalita’ in memoria di Paolo Borsellino’ che oggi, in una lettera inviata al Governo e al Parlamento, chiede di modificare la legge sul voto di scambio con la mafia.
“A oggi – aggiunge l’eurodeputata – il voto di scambio e’ punito solo se il magistrato riesce a dimostrare che chi ha ottenuto l’appoggio elettorale abbia poi effettivamente restituito il
favore, con denaro o in altro modo. Si tratta di un’ipotesi di reato che difficilmente puo’ essere perseguita, come aveva fatto notare gia’ vent’anni fa Paolo Borsellino. La proposta della fondazione consentirebbe di colmare tale lacuna e rappresenterebbe un passo in avanti decisivo per recidere il rapporto tra mafia e politica e per difendere le istituzioni dalle infiltrazioni della criminalita’ organizzata. Per questo, non solo rilancio l’appello
della fondazione, ma mi faro’ portavoce di questa proposta anche in Europa”.
“Condivido e sostengo l’appello lanciato oggi dalla fondazione ‘Progetto e legalita” affinche’ sia approvata al piu’ presto una norma che preveda una maggiore punibilita’ del reato del voto di scambio”. E’ quanto afferma in una nota il candidato a sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che aggiunge: “La norma, se approvata, sarebbe un segnale importante ma, soprattutto, un’azione concreta per tutti coloro che sono impegnati ogni giorno nella lotta a quella mafia che oggi si nasconde sempre piu’ spesso dietro i colletti bianchi”.



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