aperte al pubblico
Porto Empedocle, Andrea Camilleri
inaugura le fosse della Torre Carlo V
Sara’ lo scrittore Andrea Camilleri ad inaugurare oggi alle 18.30 a Porto Empedocle, nell’Agrigentino, gli spazi espositivi delle antiche “fosse” della Torre Carlo V assieme al sindaco Lillo Firetto e all’assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identita’ Siciliana, Sebastiano Missineo.
L’evento, cui saranno presenti l’architetto Pietro Meli, Sovrintendente ai Beni Culturali di Agrigento e l’archeologo Sebastiano Tusa, Sovrintendente regionale del mare, sara’ anche un “omaggio” allo scrittore empedoclino, che come noto ha descritto nel suo libro edito da Sellerio, “La strage dimenticata”, proprio quei luoghi sinistri che videro la fine di 114 forzati rinchiusi nel bagno penale durante i moti antiborbonici del gennaio 1848.
Ora le antiche “fosse”, giudiziosamente restaurate, saranno finalmente aperte al pubblico che potra’ accedervi gratuitamente in attesa dell’allestimento dei locali superiori della Torre, destinati ad ospitare il primo Museo Regionale del Mare.
Nelle “fosse” e’ stata realizzata la “Sala cannoniera” tra l’altro con alcuni dei cannoni ad avancarica di epoca borbonica un tempo in dotazione alla Torre e poi trafugati a Perugia (dov’erano in esposizione nella Rocca Paolina) che il sindaco Firetto e Camilleri sono riusciti a recuperare e a riconsegnare alla citta’.
Altri due cannoni borbonici, che capovolti, venivano utilizzati come bitte per l’ancoraggio dei natanti al molo Crispi, sono stati scoperti dal sindaco che li ha fatti recuperare e restaurare restituendoli agli empedoclini.
Ad impreziosire la serata, presentata da Gabriella Omodei, le letture del testo camilleriano da parte dell’attore Sebastiano Lo Monaco con accompagnamento al pianoforte di Rita Capodicasa.
fonte Italpress



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