Lampedusa, il comune più a Sud d’Italia, ha scelto una donna, Giusi Nicolini, come successore di Dino De Rubeis, il primo cittadino salito alla ribalta nazionale per la gestione dell’emergenza sbarchi. Nicolini, rappresentante di Legambiente sostenuta dalla lista civica “Per le Pelagie – Giusi Nicolini sindaco”, ha ottenuto 1.005 voti, pari al 26,15% delle preferenze.

Dietro di lei Sebastiano Siragusa, con la lista “Rinascita delle Isole Pelagie – Bruno Siragusa sindaco”, che ha ottenuto 801 preferenze, pari al 20,84%. Nulla da fare dunque per il sindaco uscente, Dino De Rubeis, alla guida dell’arcipelago durante la crisi dell’immigrazione dello scorso anno, supportato dalle liste “Dino il Sindaco Buono” e “Tre Isole… un Cuore”. De Rubeis, vicino all’Mpa, e che poteva contare sul supporto della senatrice della Lega Nord Angela Maraventano ha racimolato 672 voti, pari al 17,49% delle preferenze.

Meglio di De Rubeis ha fatto l’altro ex sindaco in gara, Salvatore Martello, che con la lista “Totò Martello Sindaco”, si è fermato a 702 voti, per il 18,27%. Appena 22 voti (0,57%), infine, per l’ultimo candidato, sosteuto dalla lista “Dalla Parte del Popolo”, Maurizio Di Malta.