la mappa del corriere della Sera
Il ‘Salva Italia’ e
il tramonto delle Province
Lo scorso dicembre nel decreto “Salva Italia” è comparsa una disposizione per il trasferimento a Comuni e Regioni delle funzioni attribuite alle Province, relegate a organi non più elettivi e con un numero limitato di consiglieri scelti dalle amministrazioni comunali.
All’inizio questa tagliola doveva scattare automaticamente entro aprile 2012. Poi è spuntato un comma che rende operativa la riforma solo nel prossimo dicembre. La Corte costituzionale infine il 6 novembre esaminerà i ricorsi prontamente presentati da singole province e dall’Unione delle Province Italiane.
Oggi il “Corriere della Sera” pubblica un articolo secondo cui il governo nazionale, qualora la magistratura accogliesse i ricorsi, ha pronto un “Piano B” per tagliare comunque le Province. Lo strumento sarebbe forse un decreto legge: le Province verrebbero dimezzate di numero, manterrebbero tre funzioni quali strade, ambiente e gestione delle aree vaste, le loro giunte sarebbero comunque azzerate e i consigli provinciali, non più elettivi, ridotti lo stesso all’osso come previsto dal decreto “Salva Italia”.
La mappa virtuale del “Corriere” ci fa vedere come le attuali 110 province diverrebbero 54. In Sicilia salve solo Palermo, Catania, Messina e Agrigento: soppresse Trapani, Enna, Caltanissetta, Siracusa e Ragusa.
edr-vm



commenti
Facebook