Sesto giorno di sciopero, ma le maglie si allargano

Forconi, presìdi ancora attivi Lunghe code per la benzina

blocco tir

21 gennaio 2012 -  Per il ‘Movimento dei forconi inizia la ‘Fase 2′. Lo sciopero degli autotrasportatori si è concluso ufficialmente ieri sera, ma i presidi sono rimasti operativi nella varie zone della Sicilia. Tuttavia, come era stato annunciato dai leader della protesta, le maglie dei blocchi si sono allentato e i primi varchi sono stati aperti per fare passare alcuni tir «ma solo con generi di prima necessità». «Apriremo le maglie – spiega Mariano Ferro, uno dei leader del movimento – soltanto per i casi più importanti».

Poche, rispetto agli standard tradizionali, le autobotti in transito con i carburanti che viaggiano scortate dalla polizia. Così sia a Catania che a Palermo si registrano code davanti alle stazioni di servizio anche se ancora non rifornite.


Dalla raffineria di Priolo Gargallo sono usciti alcune autocisterne che hanno rifornito 3-4 stazioni di servizio della rete della provincia di Siracusa.  Stessa procedura a Modica, in provincia di Ragusa, dove i carburanti sono già arrivati a destinazione e, ovviamente, si registrano lunghe code di automobilisti.

Così anche nella Valle dei Templi, ad Agrigento, dove la situazione da giorni è  più grave che altrove sul fronte del carburante.

L’intervento, è stato spiegato, è stato svolto in maniera ‘chirurgica’ per dare un segnale ai gravissimi disagi dei cittadini, ma prima di tornare alla normalità ci vorrà del tempo.

6 commenti a "Forconi, presìdi ancora attivi
Lunghe code per la benzina
"

  • protesta scrive: 21 gennaio 2012 09:58

    La vera prottesta è la seguente:
    bandire dalle prossime elezioni la classe politica, parenti inclusi, che in questi 50 anni di storia dice di averci rappresentato. Solo allora darem una svolta al nostro bel paese

  • menus scrive: 21 gennaio 2012 10:44

    Lombardo sarebbe stato credibile se ieri sera avrebbe annunciato in TV un’assemblea straordinaria per oggi o al max domani per dimezzarsi le loro spettanze con effetto immediato dal 1° gennaio.
    Cosi’ da Monti si potrebbe presentare piu’ credibile, facendo la vera parte a difesa di tutti noi siciliani.
    Tutto cio’ non e’ avvenuto e non l’ho fara’. Per il colloquio fissato per mercoledi’ con Monti, si metteranno d’accordo per proporre un “contentino” di riduzione 5/10 cent per i carburanti e nulla piu’ SOLO ai proprietari di TIR/TRATTORI/BARCHE DA PESCA. Per la Serit proporranno una proroga di 6 mesi e poi potranno procedere come sempre hanno fatto, i “strozzinari/cravattari”
    Un’altra cosa mi domando…ma i Presidenti delle 9 Provincie siciliane DOVE SONO? Non dovrebbero andare insieme a Lombardo mercoledi’ a Roma?
    A mio parere la trasmissione televisiva di ieri sera tra LOMBARDO/FERRO mi sembrava come la telefonata tragico/comica del capitano Schettino con il comandate della Guardia Costiera.
    Ad ogni domanda del sig. Ferro, Lombardo rispondeva in maniera evasiva senza prendere nessun impegno.
    Forse ci voleva un discorso piu’ minaccioso ed incisivo…con qualche CAZ.. in piu’ facendogli passare i guai che potrebbero succedere

  • GAL scrive: 21 gennaio 2012 13:52

    Un sentito grazie alla ESSO. Sono stato tutta la mattina, dalle ore 7.30 alle 13.30, fermo in fila presso un distributore di questa compagnia; giungevano voci che presso altri distributori (IP AGIP ERG) le autobotti avevano fornito il carburante (a quelli della ESSO, almeno quello dove c’ero io, niente)! Una volta passato questo brutto momento, non credo che frequenterò più un distributore ESSO!

  • GAL scrive: 21 gennaio 2012 13:56

    MI AUGURO CHE IL PREFETTO, LA FORZA PUBBLICA, I NOSTRI POLITICI STIANO LAVORANDO, ANCHE IN SILENZIO, PER FAR CESSARE QUESTA DRAMMATICA VICENDA CHE FA
    MALE (IN TUTTI I SENSI) PRIMA DI TUTTO A COLORO CHE PROTESTANO E QUINDI A TUTTA LA POPOLAZIONE!

  • kikko scrive: 21 gennaio 2012 15:42

    Dobbiamo boicottare tutte le aziende del nord, comprare solo made sud.
    Il petrolio che abbiamo, deve servire a noi.
    Finiamola di lamentarci dobbiamo agire e rivendicare. La regione deve fare la voce grossa non essere la cretinetta di roma ladrona.

  • sara scrive: 21 gennaio 2012 16:00

    non sono daccordo cn kikko.Penso che i nostri politici dovrebbero far valere i nostri diritti e applicare lo statuto la soluzione e’ qui.

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design