È cominciata, questa mattina, davanti al gup del tribunale di Agrigento, Luca D’Addario, l’udienza preliminare per il carabiniere Salvatore Rotolo, 38 anni, accusato dell’omicidio della convivente
Antonella Alfano, trovata morta carbonizzata all’interno della sua
automobile lo scorso 5 febbraio.

Rotolo era presente in aula. La famiglia di Antonella Alfano, in questa prima udienza, si è costituita parte civile, mentre il pm, Giacomo Forte, ha depositato la consulenza dei tabulati telefonici del carabiniere e della vittima.

La difesa di Rotolo, rappresentata dagli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, ha eccepito di non aver ancora ricevuto alcuni degli accertamenti medico-legali.

La procura contesta a Rotolo il reato di omicidio volontario, mentre il gip, Alberto Davico, firmando, lo scorso 16 giugno, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere ha derubricato il reato in omicidio preterintenzionale. L’udienza è stata aggiornata al 26 ottobre.