Il dirigente generale dell’assessorato alla Formazione professionale, Ludovico Albert, si affida ad un criptico comunicato stampa per comunicare la “conclusione” dell’iter di approvazione dei progetti presentati nell’ambito dell’Avviso 20, il piano dell’offerta formativa siciliana finanziato con le risorse del fondo sociale europeo. “Relativamente all’Avviso n.20/2011 si comunica che con DDG n. 1346 del 27/04/2012 sono state approvate le graduatorie definitive dell’avviso 20 e trasmesse alla corte dei Conti per la registrazione tramite la ragioneria generale del Dipartimento dell’Istruzione e della formazione professionale” si legge nella nota accolta con alterne emozioni dai lavoratori della formazione professionale, circa 10mila in tutta la Sicilia. C’è chi infatti fra i formatori e gli amministrativi degli enti di formazione professionale – come si legge sul profilo facebook della formazione professionale in Sicilia -  giudica l’approvazione della graduatorie definitive il vero avvio dei corsi e chi invece esprime fortissimi dubbi sulle stesse graduatorie definitive ma non ancora pubblicate.

La trasmissione delle graduatorie definitive alla Corte dei Conti senza la preventiva pubblicazione dell’elenco degli enti risultati ammessi al piano dell’offerta formativa è singolare. Di norma la pubblicazione ha di fatto avviato i corsi con l’assunzione di “responsabilità” da parte degli enti di formazione in attesa del via libera della Corte dei Conti. Si comprende perché, insomma, gli stessi lavoratori mostrino segni di preoccupazione sui contenuti della nota del dirigente generale Albert. Con l’avviso 20 sono messi in palio 286 milioni di euro  per tre anni.

Malformati dalla politica, il servizio del mensile il Sud