Sino al 26 agosto
Alle FAM di Agrigento lo “Zibaldone”
di Davide Bramante

Un decalogo per immagini, di riflessioni e pensieri originati da due grandi passioni, il viaggio e la fotografia. E la memoria viene ricostruita nella commistione di piani temporali e spaziali. Si intitola “Zibaldone” – nome dalle inequivocabili reminiscenze leopardiane – la mostra sugli scatti del fotografo di origini siracusane Davide Bramante, ospitata alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dal 29 giugno.
E’ la prima restrospettiva siciliana sull’artista, classe 1970, conosciuto nel mondo per la sua originalissima tecnica fotografica caratterizzata dalla sovrapposizione di diversi fotogrammi sulla stessa pellicola, “da quattro a nove scatti sovrapposti – spiega Bramante – e senza l’intervento del digitale“. In esposizione nella città dei templi, settanta immagini, una sorta di diario di viaggio del fotografo che dal 2000 gira il mondo, creando opere definibili puzzle visivi.
Scrive l’artista: “Il mio modo di fotografare è identico al mio modo di ricordare, pensare, sognare, sperare, tutto avviene per sovrapposizioni temporali e spaziali”. Un’indagine fotografica ininterrotta che diventa emblematica della molteplicità di significati, crocevia di interpretazioni. L’immagine, a prima vista vorticosa, quasi tempio dell’ibridazione, lascia poi spazio al momento della quiete, dove tutto sembra tornare al proprio posto. Una condizione solo apparente, perché è proprio dalle infinite contimazioni e sovrapposizioni che il significato viene originato.
Marco Meneguzzo, critico e curatore della mostra, parla di “una stratificazione che richiama il sedimentarsi del tempo, il depositarsi della memoria”. Per Antonio Pusateri, presidente degli Amici della Pittura siciliana dell’Ottocento, promotori della mostra che inaugura la stagione espositiva delle Fabbriche Chiaramontane, “Zibaldone è, in un momento di grande attenzione per l’arte della fotografia, il dovuto omaggio a un giovane artusta siciliano che con il suo talento ha saputo imporsi nel panorama artistico nazionale ed internazionale grazie al gioco delle sovrapposizioni che, come spiega il curatore nel suo saggio critico, sono l’espressione migliore di un’idea”.
Il catalogo di Zibaldone è di Silvana Editoriale. La mostra – organizzata con il sostegno della Provincia regionale di Agrigento ed Elenka – sarà visitabile sino al 26 agosto, ad ingresso gratuito, da martedì a domenica dalle 16,30 alle 20.



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