puglisi: "coinvolgere i privati senza vendere"

Agrigento, il tempio di Zeus ai russi? L'Unesco: "No assoluto"

tempio di zeus

9 gennaio 2012 -  La notizia, non era affatto piaciuta. Perché il tempio di Zeus ad Agrigento è un bene storico, culturale ed archeologico dal valore incommensurabile. E soprattutto, che appartiene all’umanità, tutta.

L’indiscrezione secondo la quale il magnate russo Mikhail Prokhorov, l’uomo che sfiderà Putin alle prossime elezioni presidenziali, abbia intenzione di acquistarlo, ha scatenato un coro di polemiche e di opposizioni.

Non si può mercificare tutto, a maggior ragione se si tratta di un’architettura dalla storia millenaria, nonché tra le poche testimonianze del glorioso passato della Magna Grecia. Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, giovedì scorso aveva dichiarato: “Vendere il Tempio di Zeus? Nemmeno per 40 miliardi di euro, la cifra che il Premier Monti ha dovuto trovare per salvare i conti dell’Italia. Pensare che un miliardario possa comprare e portare nel proprio Paese le nostre meraviglie storiche è semplicemente impensabile e assurdo”.


Adesso, arriva anche la risposta di Giovanni Puglisi, presidente della commissione italiana per l’Unesco, che ha così commentato lo notizia: “No assoluto alla vendita di tesori dell’arte e della storia italiana a privati che siano russi o cinesi o italiani. A tal proposito – ha aggiunto – formulo una proposta concreta: la Commissione Unesco si offre di aprire un tavolo di mediazione culturale per una operazione che aiuti i privati a dialogare con le istituzioni pubbliche per sostenere il restauro e la valorizzazione dei nostri Beni Culturali”.

In poche parole, si tratterebbe dunque ”non di un’operazione affaristica ma un tavolo che coinvolga il comune di Agrigento, la Regione, l’Ente parco che fa capo alla Regione stessa, nonché i Beni culturali. Siamo pronti ad aprire questo tavolo istituzionale. A questo punto i privati interessati si facciano però concretamente avanti e in modo che si possa così discutere insieme come coinvolgerli concretamente”.

La Valle dei Templi è entrata a far parte dell’elenco dei beni patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1997. Adesso ci si augura che si riesca a trovare soluzioni rapide e concrete per valorizzare uno dei più importanti siti archeologici e storici del mondo.

(v.f)

1 commento a "Agrigento, il tempio di Zeus ai russi?
L’Unesco: “No assoluto”
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  • Ernesto de Matteis scrive: 9 gennaio 2012 15:36

    Io alla vostra newsletter mi iscrivo volentieri perchè adoro agrigento, ma per favore un pò più di precisione: non si pubblica la foro di un altro tempio della valle quando si parla del tempio di Zeus. Si chiama pubblicità ingannevole ma sopratutto… ignoranza. Bastava mettere una foto del grande uomo di pietra, del basamento, dell’intera area, ma non solo e sempre quella del tempio della Concordia…
    Pace e bene.

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