Accendiamo la luce?
Mercurio, termometri e lampadine
Ormai sappiamo tutti che la comune lampadina, quella ad incandescenza per intenderci, è stata messa al bando. Dopo anni di onorato servizio durante i quali questo semplice dispositivo ha fornito la luce all’interno delle nostre case, ci si è accorti che esistono altri sistemi per produrre una fonte di illuminazione artificiale “ecologica” altrettanto versatile ma che spreca meno energia rispetto al vecchio sistema.
Dal 2011 infatti secondo una direttiva CEE, nel nostro paese, come in tutta Europa, verrà definitivamente vietata la vendita, l’importazione e la distribuzione della vecchia ampolla di vetro, a favore della più nuova lampada a basso consumo.
Però, la nuova lampada a basso consumo o meglio a fluorescenza, ha tutti i pregi fuorchè quello di essere ecologica, infatti si è deliberatamente tenuto nascosto che in realtà questa nuova lampadina contiene al suo interno una non trascurabile quantità di mercurio e che quindi non dovrebbe venire prodotta e utilizzata in grandi numeri.
Il vero problema, comunque, non è tanto la presenza del mercurio durante il ciclo di produzione delle lampade o durante il loro funzionamento, quanto il fatto che poi, alla fine della loro vita, quello stesso mercurio non si sa come smaltirlo senza inquinare. Questa dovrebbe già essere una valida ragione per evitare l’utilizzo di tali dispositivi, decisamente poco ecologici, che anzi dovrebbero essere assolutamente vietati e non addirittura IMPOSTI quali sostituti ecologici delle vecchie lampade.
Già, avete letto bene, le nuove lampadine “ecologiche” tanto pubblicizzate contengono proprio il mercurio, metallo liquido classificato come nocivo per l’ambiente, altamente tossico e pericolosissimo per la salute umana e animale… quello che hanno già eliminato dai termometri, per intenderci… anche questi recentemente messi al bando da una direttiva CEE e dal nostro Ministero della Salute con apposito Decreto per la stessa ragione di pericolosità, a tutela della nostra salute.
Ma non finisce qui, a quanto pare, secondo nuovi e più approfonditi studi sull’utilizzo della luce prodotta da questo genere di dispositivi sembrerebbe che questa potrebbe dar luogo ad altri tipi di problemi per la salute umana, interferendo potenzialmente con il ciclo di produzione della melatonina, effetto che causerebbe tutta una serie di altri inconvenienti più o meno gravi sul nostro organismo.
Non voglio fare il catastrofista ne dare etichette di verità o falsità a studi e/o teorie più o meno accreditate ma, trattandosi della nostra salute forse è meglio andare cauti e aspettare che sull’argomento sia stata fatta sufficiente (luce?) chiarezza.
In ogni caso, già oggi esistono in commercio altri tipi di dispositivi di illuminazione basati sulla relativamente nuova tecnologia LED, esenti da questo genere di inconveniente ma, purtroppo, questi hanno ancora il problema della poca diffusione e di conseguenza costo più elevato
Però, nell’attesa di saperne di più, una considerazione di carattere generale sull’argomento siamo in condizione di farla: che idea geniale togliere il mercurio dai termometri per poi metterlo dentro le lampadine… alla luce di quanto si è detto ditemi se questo non è un controsenso?! ma siccome nulla viene fatto “per caso” sicuramente in tutto questo c’è chi ci guadagna!
Accendiamo la luce?
Riferimenti:






















salve a tutti!
non e’ vero che il costo delle lampadine led e’ alto.
costano quanto quelle a basso consumo.
le acquisto qui in polonia a circa 5€.
e le uso in casa.
3 w corrispondono a 40/60 delle lampadine normali ad incandescenza.
Ciao Gianpiero, purtroppo qui in Italia, come spesso accade e come certamente saprai già, le cose vanno in modo un po diverso.
Qui le lampadine tecnologia LED perfettamente sostituibili con le tradizionali e cioè alimentate a 220 Volts e con attacco E27, si trovano in commercio da un minimo di 17 ad un massimo di 39 euro a seconda della potenza e luminosità corrispondente.
La mia ricerca si riferisce ad un range che parte da un minimo di 4 Watt e 230 lumen, equivalenti alla vecchia lampadina da 40 watt ad un massimo di 15 watt e 750 lumen equivalenti alla vecchia lampadina da 100 watt.
Ovviamente mi riferisco a prodotti di qualità, muniti di marchio CE, regolarmente importati e fatturabili
qui che dovrebberoo essere indietro sono come al solito + avanti…..
cmq potrebbe essere l’affare dell’anno.
… purtroppo l’Italia è Italia anche in questo!