La Festa della Repubblica affonda le proprie radici nel dopoguerra, precisamente il 2 e 3 giugno del 1946. In quei giorni si teneva, infatti, il primo referendum a suffragio universale per far esprimere al popolo italiano il proprio parere in merito a monarchia o repubblica.

L’Italia divenne una Repubblica e la monarchia di casa Savoia ebbe fine. Due anni dopo, nel giugno del 1948, si tenne per la prima volta la parata in onore della nuova forma di governo tanto voluta dagli italiani: la cerimonia venne quindi inserita nel protocollo delle celebrazioni ufficiali nazionali.

L’evento, tutt’oggi, prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria, con una parata militare alla presenza  del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello stato. Vi partecipano anche tutte le Forze Armate, il Corpo dei Vigili del Fuoco, la Croce Rossa.

I festeggiamenti ogni anno vengono accompagnati dalle spettacolari evoluzioni delle Frecce Tricolore, e nel pomeriggio vengono aperti i giardini del palazzo del Quirinale, per poi concludervi i festeggiamenti con i brani musicali orchestrati dalla banda dell’esercito, dell’Aeronautica e della Marina militare.